Il mio territorio

Il mio legame con il territorio pontino inizia con la mia infanzia a Sabaudia tra il lago il mare ed i bosco… Il mare si raggiungeva attraversando il lago con una barca. I miei fratelli maggiori invece il lago lo attraversavano a nuoto. Lo stupore era riuscire a vedere il Circeo da quelle spiagge bianche e luminose. Il bosco poi era per me ragazzino uno scrigno di valore inestimabile, raccoglievo le ghiande, raccoglievo la legna e mi arrampicavo sugli alberi per osservare i nidi di falco. Arrivai a catturare un falco ad allevarlo e curarlo. Girare con il falco sul braccio mi faceva sentire un eroe. Passavo le vacanze estive dai parenti tra Fogliano e la Bufalara e con i miei cugini mi occupavo dei bufali. Era tutto talmente bello e avventuroso che non desideravo altro ne mi interessava quello che era oltre. Con gli anni, trasferito ad aprilia, l’amore per quell’angolo di paradiso è rimasto saldo nel cuore ma l’orizzonte naturalmente si e’ allargato a tutto il resto ed ora ,posso dire, che il mio territorio è il mondo senza muri e ne confini.