Dalla semina al raccolto

Questo è il titolo generale dell’opera realizzata con tre tecniche artistiche diverse in bianco e nero, nove opere in positivo e nove in negativo.
Si inizia con l’azione del seminatore (particolare della scultura di Ulderico Conti) vista dal lato destro, frontale e dal lato sinistro si prosegue con la semina di tre diverse sementi per finire con il raccolto (tre diversi tipi di raccolto).
L’intera opera sintetizza il duro lavoro dei campi; dopo la semina è sottintesa la trepida attesa del tempo di crescita, la speranza che il tempo atmosferico sia clemente e infine che il raccolto sia abbondante.
La scelta di presentare l’intero lavoro in bianco e nero, nella versione positivo e negativo vuole affermare l’assoluta equivalenza delle versioni, come afferma anche Fredrich Hegel nella frase “Il negativo è sempre anche positivo”.