TARGHE PREMIO SERGIO BAN 2018

TARGA PRIMO PREMIO SERGIO BAN giovani artisti:

AURORA SACCHETTI per l’opera“fruit’s anatomy”

con la motivazione:

…Perché è nelle piccole cose che si nasconde il segreto della vita.

Per la capacità di comunicare la forza del colore attraverso giochi di saturazione che generano una natura viva, accesa, squillante, dalle risonanze pop.

L’ARTISTA orienta l’attenzione sulla parte del frutto più remota, quella su cui ci si sofferma meno, solitamente più intenti nel gustare la fragranza della polpa… ricordandoci quanto spesso «l’essenziale è invisibile agli occhi».

 

MATTEO DEL VECCHIO per l’opera “time to be”

con la motivazione:

per l’artista il tempo scorre seguendo le intermittenze della vita,

le sue linee curve e rette uniscono armoniosamente la diversità di ogni sua opera in maniera fluida e vanno ad integrarsi ognuna in un gioco grafico quasi fosse un ciclo vitale.

 

TARGA Premio speciale SERGIO BAN over 35

ALBINO DE MARCHIS per l’opera “dove germinano i sogni”

con la motivazione:

…perché i sogni sono la forza motrice della vita.

Per l’originale utilizzo della tecnica con cui l’artista genera infinite variazioni metalliche, geroglifici moderni, gioielli densi di speranza, impreziositi dal colore e dallo smalto.

Un alternarsi di luci ed ombre, quasi a voler imitare gli stati d’animo che ci accompagnano.

TARGA Premio SERGIO BAN per la comunicazione

a NICOLETTA PIAZZA per l’opera “insieme”

con la motivazione:

Per la capacità di tradurre in forme essenziali e in un unico simbolo, il cuore, il dono più grande che abbiamo:germinare, generando relazioni.

perché la natura è nelle mani dell'uomo e della sua capacità di unirsi e di generare dentro e fuori di sé solidarietà.

TARGA Premio SERGIO BAN per la comunicazione

a SONIA WICKHAM per l’opera “keeping things together”

con la motivazione:

Per il fascino della grammatica utilizzata, altamente sofisticata, che ritorna alla tecnica artistica femminile per eccellenza, la tessitura. Per la forza e la complessità del messaggio, che imita in maniera incredibilmente poetica il meccanismo della nostra mente e la germinazione del pensiero.